I ricercatori hanno ipotizzato che una alterazione delle concentrazioni di ormoni steroidei durante le fasi di sviluppo fetale potrebbe rappresentare un fattore in grado di esercitare un ruolo importante insieme all’esposizione a fattori di rischio ambientali ed ad eventuali predisposizioni genetiche. La concentrazione di ormoni steroidei in gravidanza dipende dalla produzione materna, placentare e fetale di queste sostanze.
L’indice di massa corporea pre-gravidanza e l’incremento ponderale in gestazione sono stati usati come indicatori dell’esposizione ormonale materna e fetale. Questa metodica era già stata usata in altri studi su patologie diverse dall’autismo.
Lo studio retrospettivo ha preso in considerazione i dati raccolti dall’osservazione di due gruppi di soggetti affetti da autismo (128 e 288 individui), raffrontati a quelli di 493 fratelli non affetti ed ai dati di 10 920 individui di controllo.
Le variabili prenatali sono state ottenute dai certificati di nascita.
L’analisi dei dati ha dimostrato una significativa associazione tra disturbo dello spettro autistico ed incremento ponderale in gravidanza, anche nel caso di soggetti autistici con normale QI (quoziente intellettivo). Nessuna correlazione significativa è stata invece osservata tra sviluppo di autismo ed indice di massa corporea materno pre-gravidanza. I ricercatori non credono che l’incremento ponderale sia una possibile causa di autismo, ma che sia piuttosto una conseguenza delle stesse cause (in questo caso sono state prese in esame le possibili alterazioni ormonali).
In conclusione lo studio suggerisce che l’aumento di peso in gravidanza può essere utilizzato come indicatore di una sottostante eziologia “gestazionale” di autismo.
Questo studio apre la strada ad un interessante approccio al problema dei disturbi dello spettro autistico.
Fonte Bibliografica Primaria
Maternal Prenatal Weight Gain and Autism Spectrum Disorders
Ci sono tanti articoli americani che legano l’autismo ai vaccini perché non pubblicate anche quelli? Così per conoscere un po’ tutte le cause….. Sempre stimato questo sito ma vorrei un’informazione libera e quindi pubblicazione di tutti gli articoli sull’autismo e non un filtro all’italiana grazie
Cara Erika, l’articolo non è una disanima sulle varie cause dell’autismo, ma la trattazione dell’ipotesi portata avanti da questa specifica ricerca. Continui a leggerci.
“Potrebbe” essere qualunque cosa, anche la lunghezza dei capelli delle mamme, o se i padri il giorno della fecondazione hanno visto la partita, o se i genitori facevano troppo/troppo poco esercizio fisico, tutti tranne i vaccini, vero ? Questa scienza che fa indagini a posteriori sapendo già che risultati vuole ottenere è solo serva del potere del dio denaro. Aprite gli occhi !
Buongiorno,
probabilmente non conosce le modalità della ricerca scientifica, abbiamo citato la fonte come si conviene per permettere a chi vuol conoscere di averne tutte le possibilità.
E tra il suo parere e quello della prestigiosa rivista Pediatrics, noi preferiamo quest’ultima.
Cordialmente
Dr Domenico Oliva ostetrico